LA STORIA

L'UnitÓ Operativa di Chirurgia Plastica e Ricostruttrice della Mano nasce al CTO  nei primi anni '50, prima struttura ospedaliera istituita in Italia specificamente dedicata alla terapia delle patologie della mano e dell'arto superiore, sulla spinta del crescente numero di infortuni lavorativi della mano indotti dal fenomeno dell'industrializzazione postbellica.

Fondatore del reparto fu il Dott. Aldo De Negri, pioniere della Chirurgia della Mano in Italia. L'UnitÓ Operativa Ŕ a lui intitolata.

L'UnitÓ Operativa Ŕ diretta dal Dott. N. Confalonieri (Primario).

Dall'agosto 2001 al gennaio 2014 all'interno dell'UnitÓ Operativa Ŕ stata operativa una Struttura Semplice di Traumatologia e Microchirurgia della Mano, da me diretta. Dal gennaio 2014 tale struttura Ŕ stata soppressa dall'amministrazione.

 

IL PRESENTE

Con il mutare delle condizioni di lavoro e delle abitudini di vita, si è sostanzialmente modificata anche la tipologia delle prestazioni sanitarie che una UnitÓ Operativa di Chirurgia della Mano deve fornire.

Si Ŕ fortunatamente ridotto il numero degli infortuni lavorativi, sono andate aumentando i traumi dovuti ad incidenti stradali o in ambiente domestico o le lesioni in corso di attività sportive. Contemporaneamente si è enormemente accresciuta la richiesta di prestazioni chirurgiche per la cura di malattie di origine non traumatica, quali:

* l'artrosi della mano e del polso;

* le lesioni articolari e tendinee del polso e della mano caratteristiche della maggior parte delle malattie reumatiche (artrite reumatoide, lupus, sclerodermia, gotta ecc.), che, unitamente alla malattia artrosica, richiedono interventi di tipo ricostruttivo o di sostituzione protesica;

* la diffusissima sindrome del tunnel carpale e le altre sindromi da compressione di tronchi nervosi periferici (sindrome del canale di Guyon, sindrome di Frohse, compressione del nervo ulnare al gomito, sindrome del tunnel tarsale ecc.);

* le cisti del polso e della mano;

* le varie affezioni tendinee della mano e del polso d'interesse chirurgico (malattia di De Quervain, dito a scatto, tenosinoviti);

* la malattia di Dupuytren;

* la patologia malformativa;

* le malattie tumorali delle ossa della mano (encondromi).

Presso l'UnitÓ Operativa sono quindi trattate tutte le patologie di origine traumatica d'interesse chirurgico che colpiscono la mano e il polso quali le fratture e le lussazioni, le lesioni legamentose, le ferite, le lesioni tendinee, le lesioni nervose e vascolari e le perdite di sostanza cutanea.

I pazienti pervengono direttamente al Pronto Soccorso del nostro Ospedale o vengono inviati da altre strutture sanitarie di Milano e dell'hinterland. Molti, poi, sono i pazienti che provengono da altre regioni.

Il servizio di pronta disponibilitÓ 24h/24h per le patologie urgenti Ŕ stato soppresso nel gennaio 2014.

Il grande numero di casi traumatologici che arrivano alla nostra struttura ci ha permesso di sviluppare una particolare esperienza nella terapia chirurgica delle lesioni scheletriche della mano e del polso.

Particolare interesse riveste poi la possibilità di trattamento di alcune malattie con tecnica mini-invasiva endoscopica (trattamento endoscopico della sindrome del tunnel carpale), e artroscopica (artroscopia diagnostico-terapeutica delle lesioni articolari e legamentose del polso) e le  tecniche chirurgiche per il trattamento delle lesioni reumatiche, che si avvalgono di metodiche chirurgiche correttive o di sostituzione protesica.

Eseguiamo circa 1000 interventi l'anno, in regime di ricovero e di Day Hospital.

Il trattamento in Day Hospital (ricovero giornaliero) è preceduto da un pre-ricovero che permette di eseguire gli esami preoperatori e dalla visita anestesiologica.

La massima parte degli interventi viene realizzata in anestesia loco-regionale (solitamente per via ascellare) o locale.


La mia attività specialistica ambulatoriale comprende:

Recapiti telefonici:

Segreteria: 02.57.99.32.07

Prenotazione visite: 02.57.99.54.76

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