Dal punto di vista sportivo in giovent¨ ho nuotato. Al liceo, incoraggiato e stimolato dalla presenza di ottimi (e famosi) professori di educazione fisica, mi sono messo a correre (mezzofondo, fondo, campestri), ho giocato a tennis e sono andato parecchio in bicicletta.

 

Ho corso la prima maratona della mia vita il 24 ottobre 2004 a Venezia. ╚ stata un'esperienza molto bella e intensa (non mi riferisco solo alla fatica ma -cose che reputo pi¨ importanti- alla componente di emozione, di competizione con me stesso, di realizzazione di un obiettivo fino a pochi mesi prima impensabile). E poi, concludere la prima maratona a poche centinaia di metri da Piazza S. Marco, con le figlie che ti aspettano, Ŕ davvero emozionante: link a una foto scattata poco dopo l'arrivo, con le mie due figlie Giulia e Valeria.

Ora sono  a quota 11: ho corso a Venezia (2004, 2009), a Salsomaggiore (Maratona delle Terre Verdiane) (2010), a Milano (2004, 2006, 2008) a Roma  (2005), a New York (2006), a Reggio Emilia (2006 e 2009) e la Ecomaratona del Chianti (2010), bellissima ma durissima.  Ho, per quanto vale, un record personale di 3:09'02".

Correre mi piace molto, mi diverte e -anche se so che a molti sembrerÓ paradossale- costituisce talvolta una pratica molto simile alla meditazione (il mantra del ritmo dei miei passi, la consapevolezza della fatica  del proprio corpo, o del benessere nonostante l'impegno fisico...). Ho per˛ smesso di gareggiare per esaurimento dello spirito competitivo e per dedicarmi nuovamente alla musica.

Quando corro, il mio posto preferito Ŕ il Parco Lambro. Per vicinanza, vado spesso al Parco Nord.